Il DolceStilnovo
Museion PressSaggistica divulgativaPubblicato
La prima rivoluzione artistica contro il Capitale. Nell’Italia del Duecento, quando il poeta smette di cantare per chi lo paga, succede qualcosa che somiglia molto a una rivoluzione.

La tesi
È il saggio da cui nasce il nome Stilbono. La tesi è semplice e scomoda: la prima volta in cui in Europa un gruppo di artisti smette di lavorare su commissione e decide da sé che cosa sia bello non accade in un’accademia, ma in un pugno di città toscane e umbre dove la ricchezza mercantile aveva appena cambiato le regole del gioco.
Da qui il ragionamento che percorre tutto Stilbono: allora serviva un linguaggio universale, oggi serve l’opposto — ridare valore al Genius Loci, alla creatività particolare di ogni luogo. Ecco perché Stil bono, e non Stil novo.

