
Alessio Biagiotti è nato a Perugia nel 1974 e vive e lavora a Perugia. Il suo lavoro come artista e scenografo si è concentrato sulle relazioni tra natura, artificio e società. Lavora nella pittura, nell’arte d’installazione e nei media digitali. La sua formazione come artista, così come le sue esperienze internazionali sviluppate a Barcellona e New York, hanno plasmato una poesia che coniuga un forte framework concettuale con un interesse visivo. Biagiotti crea narrazioni sospese, dove uno spazio vuoto e un corpo materiale conversano nel delicato equilibrio tra il visionario e il criticamente ironico del contemporaneo.
In Wrong way go back Il un’immagine feticcio, il parabrezza, un oggetto che dopo l’urto si smembra ma resta unito, che ci protegge e ci assicura l’incolumità fisica prima e restituisce drammaticità e bellezza subito dopo. Interessato ai cambiamenti percettivi che la tecnologia promuove nel pubblico e alla partecipazione e all’educazione concettuale e pratica.
Biagiotti ha esposto in spazi internazionali, tra cui musei e gallerie d’arte contemporanea in Italia e in diversi spazi internazionali, tra cui Palazzo della Penna a Perugia, Palazzo Lucarini a Trevi, CIAC a Foligno e Galleria Spiazzi a Venezia; la Collettiva III Premio Internazionale d’Arte Pavia Giovane Arte Europea Castello Visconteo, Pavia (2005); la Collettiva permanente Alterego, Perugia (2005); la collettiva Senseofcommunity #13_lo spirito comunitario dell’arte nella società 2.0 centro di educazione ambientale Eraclea (VE) (2015), la collettiva Video “Questo mondo meraviglioso” per London biennale Studio Ra. Roma (2016).

