
Nicola Boccini è un artista sperimentale internazionale che ha trasformato la ceramica in opere ottiche sonore e luminose. Come artista e ricercatore sperimentale, ha ridefinito la ceramica contemporanea e l’ha fusa con luce, suono e tecnologia. Dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Perugia e alla Koninklijke Academie voor Beeldende Kunst dell’Aia, si concentra sulla fusione di arte e scienza e crea opere interattive e multimediali dedicandosi allo studio più approfondito della tecnologia della Ceramica divenendo oggi uno degli artisti e tecnologi più sperimentali al mondo e collaborazioni con centri di ricerca e sperimentazione, Accademie e Università estere, designer e architetti di fama internazionale.
La sua arte si divide tra ceramica, video art, performance e installazioni multimediali ed interattive. Innovatore per realizzazioni e tecniche realizzative, crea la sua prima tecnica “Porcelain Veins” scrive insieme al suo gruppo (C.L.S) il primo Manifesto della ceramica “Work in Clay is different”, nel 2012 crea la “Tecnica Boccini”, nel 2016 crea la Ceramica 3.0, un nuovo concetto e filosofia nella ceramica organica, Nel 2020 Crea la tecnica C.C.C. (Climate Change Ceramic).
Menzione meritano sicuramente Il Giudizio Universale al Museo Nazionale di Danzica (Polonia) (2017), Lane opera multimediale ed interattiva in moduli di porcellana alla Biennale di Architettura (2021), nel 2023 crea il nuovo concetto di Ceramica Irrazionale.

